SETTIMANALI CATTOLICI: CONVEGNO FISC; MONS. DENISI, LA STAMPA CATTOLICA A REGGIO CALABRIA (2)

"Anche se si tratta di ben dieci testate che si sono succedute nel susseguirsi di un secolo e mezzo, rendendone talvolta difficile l’identificazione e la visibilità – ha affermato Denisi – questo non ha impedito la continuità nella diversità" perché, anche se differenti volta a volta erano il nome e il volto, "ugualmente ricche e profonde nella sostanziale unità sono sempre state la mente e l’anima. Tanto che con tutta proprietà si può parlare di una esperienza molteplice e una". Denisi ha ricordato che il settimanale cattolico di Reggio Calabria ha partecipato a molti eventi ecclesiali e civili, coinvolgendo le popolazioni e il territorio nella storia e cultura: ha assistito alla nascita dell’Unità d’Italia, ha visto "succedersi, sulle rispettive cattedre pontificali, dieci papi ed altrettanti arcivescovi"; ha partecipato allo svolgimento di due Concili Ecumenici, il Vaticano I e II, che hanno offerto "orientamenti ed auspici per l’aggiornamento della chiesa, speranze ed attese per l’unità dei cristiani"; ha descritto "sofferenze e distruzioni di due guerre mondiali, ma anche la devastazione operata dal terremoto del 1908 con relativo tsumani, contando uno ad uno ben 30.000 morti e vigilando sulla lunga e travagliata ricostruzione"; ha assistito "ai drammatici episodi degli anni Settanta". (segue)