SETTIMANALI CATTOLICI: REGGIO CALABRIA, DA OGGI AL 5 MAGGIO, "PER UN REGIONALISMO CONDIVISO" (2)

Per don Zucchelli "non basterà certo l’autonomia regionale per risolvere il problema" del divario Nord-Sud, ma "bisognerà lavorare molto a livello di società civile" e "in questo ambito potranno avere un ruolo i nostri giornali". Infatti, "da tempo è viva, all’interno dei settimanali della Fisc, la coscienza che il livello regionale è abbastanza trascurato dalla stampa nazionale. Questa riflessione ha già portato il Sir ad attivare da due anni un servizio regionale e alcuni settimanali di carattere regionale (ad esempio, Toscana Oggi e La Voce, Umbria) già producono una consistente informazione regionale". La maggiore "vicinanza" del livello regionale, prosegue Zucchelli, "permetterà ai nostri giornali di essere ancor più protagonisti della società locale. Soprattutto nei settori sensibili, quali appunto la famiglia, la libertà d’educazione, la sanità, l’assistenza che diverranno sempre più competenza delle regioni". Senza trascurare la solidarietà nazionale, "dovremo diventare attori propositivi nella grande sfida della sussidiarietà a livello regionale che poi ricade sul livello comunale e quindi locale, coinvolgendo direttamente anche la comunità ecclesiale". "La regione così intesa – conclude – darà la possibilità anche alle Chiese di essere protagoniste e ai nostri giornali, giornali di Chiesa e della gente, di farsi attori privilegiati".