Oltre 4.000 fedeli partecipano oggi al pellegrinaggio della diocesi di Pozzuoli a Roma, organizzato dopo la chiusura del sinodo. Nella mattinata l’incontro con Benedetto XVI all’udienza in piazza S. Pietro e nel pomeriggio una concelebrazione eucaristica nella basilica di San Paolo fuori le mura, presieduta dal vescovo di Pozzuoli, mons. Gennaro Pascarella, concelebranti il vescovo emerito di Pozzuoli, mons. Silvio Padoin, e il vicario generale della diocesi eletto vescovo di Isernia-Venafro, mons. Salvatore Visco. "L’idea del pellegrinaggio spiega mons. Pascarella – era nata durante il cammino di preparazione alla celebrazione del sinodo, pensando di vivere un’occasione per risaldare i vincoli di comunione con il Santo Padre e in lui con tutte le Chiese sorelle sparse nel mondo. L’incontro con il Papa e la celebrazione dell’Eucaristia sulla tomba dell’Apostolo Paolo, a noi tanto caro, nel giorno in cui commemoriamo il suo approdo a Pozzuoli, sono come un sigillo che vogliamo porre al Sinodo e una prima tappa comunitaria del cammino post-sinodale". Sono oltre settanta i pullman organizzati dalle 68 parrocchie della diocesi, dagli ordini religiosi, con i seminaristi, movimenti e associazioni. Presente anche l’Associazione Pro Handicap, con oltre cento diversamente abili.