"Il museo verso una nuova identità Esperienze museali di nuova concezione in Italia e nel mondo" è il tema del convegno internazionale che si apre domani (fino al 2 giugno) a Roma e che avrà ulteriori sedi, nella giornata conclusiva, a Castelnuovo di Farfa e a Fara Sabina. Il convegno, organizzato dalla Scuola di Specializzazione in Storia dell’arte medievale e moderna con il Dottorato di ricerca in Storia dell’arte dell’Università di Roma "La Sapienza" e promosso dall’ Assessorato alla Cultura della Regione Lazio, intende riannodare i fili di una tradizione secolare, che ha visto proprio in Italia e a Roma in particolare fin dal primo Settecento l’origine del museo come istituzione moderna aperta al pubblico godimento, secondo un modello destinato ad affermarsi nell’Ottocento nei maggiori paesi d’Europa e, nel XX° secolo, nel mondo. Durante i lavori, architetti, studiosi, esperti e responsabili di musei italiani e stranieri presenteranno "alcune tra le esperienze museali più innovative, anche se talora poco conosciute del nostro tempo". Attesi sono, infine, il conferimento del Premio di qualità ad alcuni musei della Regione Lazio ed un sopralluogo al Museo dell’olio della Sabina di Castelnuovo di Farfa e al Museo del silenzio delle Clarisse Eremite di Fara Sabina.