BRASILE: V CONFERENZA GENERALE DELL’EPISCOPATO LATINOAMERICANO E DEI CARAIBI. UN PRIMO BILANCIO (2)

"La Conferenza – spiega al Sir padre Victor Manuel Ruano Pineda – è stata caratterizzata da due momenti. Inizialmente, ci si è concentrati su un’analisi della realtà. Sono emerse due urgenze pastorali determinate dall’attuale momento storico. La prima: la religiosità del popolo latinoamericano è un potente strumento evangelizzatore. Sicuramente, tale religiosità popolare richiede una nuova valutazione per poter affrontare i processi irreversibili di secolarizzazione e per poterla potenziare quale autentica piattaforma della nuova evangelizzazione. La seconda: è necessario mostrare la razionalità della fede, di fronte a un mondo sempre più pluralista". Durante la seconda fase dei lavori, prosegue padre Pineda, si è cercato di "prendere coscienza dell’identità e della missione del discepolo-missionario". A proposito del documento finale padre Ruano Pineda afferma: esso "consta di tre parti. Nel testo si espone, tra l’altro, la grande opzione della Conferenza: trasformare la Chiesa in una comunità più missionaria. Per questo fine si promuove la conversione pastorale e il rinnovamento missionario delle Chiese particolari, delle comunità ecclesiali e degli organismi pastorali. Si propone inoltre una missione continentale i cui agenti saranno le diocesi e gli episcopati".