"Per noi religiosi della Società S. Paolo il Festival Biblico è un modo per attualizzare l’eredità del nostro fondatore, il beato don Giacomo Alberione". Così don Ampelio Crema, superiore provinciale SSP di Vicenza, è intervenuto per ribadire e rilanciare questo evento volto a rimettere al centro la Bibbia, un "monte d’oro" per dirla con Alberione, "tesoro prezioso ancora troppo poco conosciuto" e "più che mai oggi da valorizzare". Essa infatti, ha osservato, insegna "la pratica delle virtù sociali", oltre che individuali, l’amore "fra i popoli" e "fra le classi sociali". Il Festival è allora un tempo propizio "per incontrare questo monte d’oro" con ricchezza e varietà d’appuntamenti. Si è appena conclusa la conferenza della teologa Stella Morra, su "Il segno della donna nell’avvento del Regno"; alle 18,30 al Palazzo delle Opere sociali di Vicenza, Armando Torno, editorialista del Corriere, interverrà su "I tempi delle Scritture", mentre alle 20 all’Oratorio di S. Chiara si svolgerà "La liturgia delle Ore" con il commento del monaco Franco Mosconi.” ” ” ” ” ” ” “