"Sensibilizzare a una risposta più completa e giusta ai problemi di coloro che vivono con l’Hiv e l’Aids, specialmente nei Paesi in via di sviluppo" è quanto si propone "La notte della Solidarietà", evento internazionale che avrà luogo a Roma, come in altre città del mondo, alla vigilia dell’incontro dei capi di Stato del G8 in Germania, il 2 giugno. Per l’occasione i camilliani hanno promosso una veglia di preghiera nella chiesa di Santa Maria Maddalena (piazza della Maddalena 53, ore 21) dove è conservato il corpo di san Camillo de Lellis, patrono dei malati e degli operatori sanitari. Giunta ormai alla sua 56ma edizione, "La notte della solidarietà" avrà come tema "Manteniamo le promesse fatte sull’accesso universale", un richiamo ai leader del G8 sul fatto che le loro promesse per l’accesso di tutti alle medicine ed alla cura sono lontanissime dall’essere realizzate. A Roma questo evento è promosso congiuntamente dalle Unioni dei Superiori e delle Superiore Generali (Uisg/Usg) e da Caritas Internationalis, in collaborazione con la Campagna mondiale contro l’Aids. Recenti statistiche dell’Unaids mostrano che il numero di casi di Huiv/Aids continua ad aumentare, tanto da aver superato i 40 milioni. Quattro milioni e settecentomila persone in Sudafrica sono state infettate dall’Hiv e ogni giorno altre 1.500 contraggono il virus.