SIR EUROPA: COOPERAZIONE, BAYON (RHÔNE-ALPES), "LA CRESCITA DEVE PARTIRE DAL BASSO"

Si è tenuto oggi a Milano il convegno "Quattro motori per l’Europa e cooperazione allo sviluppo esperienze a confronto". Tema del dibattito la collaborazione fra gli enti di quattro regioni (Lombardia, Catalogna, Rhône-Alpes e Baden Wurttemberg, i quattro "motori d’Europa" appunto) sugli aiuti pubblici ai Paesi in via di sviluppo. "Fra il 1996 e il 2000 la Lombardia ha stanziato 7 milioni di euro per finanziare circa 90 progetti. Oggi spendiamo 6 milioni l’anno per finanziarne 60" spiega Roberto Ronza, sottosegretario alle Relazioni internazionali della Regione Lombardia. Importante il ruolo svolto dalle Ong: "L’India dopo lo Tsunami non accettava aiuti statali, ma siamo riusciti comunque ad intervenire tramite il finanziamento delle Ong". "In Francia la cooperazione non è di competenza statale, sono le regioni che si devono attivare da sole. Noi abbiamo deciso di creare una voce nel bilancio appositamente per la cooperazione decentralizzata che si aggira attorno ad 1,5 milioni di euro" ha dichiarato Jean-Philippe Bayon, vicepresidente della cooperazione decentralizzata del Rhône-Alpes. Secondo Bayon "l’errore più grave fatto in Africa negli anni passati è stato far passare tutto attraverso lo Stato, la crescita deve invece partire dal basso". (segue)” ” ” “