"Le conclusioni di Bangkok confermano quanto molti scienziati, imprese, organismi di società civile, enti locali e Chiese vanno segnalando ormai da tempo. Le tecnologie già oggi a disposizione possono dare un contributo determinante per la riduzione delle emissioni nella direzione di una maggior efficenza/risparmio energetico". Commenta così Matteo Mascia, esperto di temi ambientali della Fondazione Lanza, il testo sui provvedimenti da adottare per contrastare il riscaldamento del pianeta, approvato formalmente questa mattina a Bangkok, durante il vertice sul clima, che si è svolto sotto l’egida dell’Onu nella capitale tailandese. I delegati del Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico (Ipcc) hanno trovato l’accordo sui termini di un testo di sintesi di una ventina di pagine relativo alle “misure di attenuazione” del riscaldamento della terra. Il documento è destinato ai politici incaricati di prendere le decisioni in materia. "Agire oggi commenta Mascia – con determinazione e continuità per promuovere concrete politiche di sviluppo sostenibile, che significa ripensare le modalità di produzione e consumo di beni e servizi, costa molto meno e, dunque, è economicamente conveniente rispetto a intervenire ex post per ripristinare e mitigare i danni causati dal riscaldamento globale". (segue)