EUROPA: POTOCNIK (COMMISSIONE), "UN PIANO UE A FAVORE DELL’ECOINNOVAZIONE"

"La tecnologia rappresenta la principale risposta alle sfide ambientali"; essa gioca inoltre "un ruolo determinante nel miglioramento dell’efficienza energetica, un settore in cui possiamo e dobbiamo agire adesso". Si conferma l’attenzione dell’Ue sui temi ambientali: in tale direzione procede la relazione sugli sviluppi dell’ecoinnovazione presentata dalla Commissione. Janez Potočnik, responsabile per la scienza, sottolinea la "forte crescita" registrata dalle "ecoindustrie"; ma occorre "rafforzare il settore produttivo, che rappresenta il 2,1% del prodotto interno lordo" dei 27, con 3,5 milioni di posti di lavoro, "di cui tre quarti concentrati nei campi della gestione delle risorse idriche e dei rifiuti", ma anche per il controllo dell’inquinamento atmosferico e la bonifica dei suoli. La "scommessa" da affrontare, secondo il commissario all’ambiente Stavros Dimas, è di conseguire gli obiettivi determinati dal summit di marzo, "che puntano a ridurre il consumo di energia del 20% e ad aumentare l’impiego delle risorse rinnovabili del 20% entro il 2020". La Commissione intende così favorire alcuni progetti concreti, fra cui: rafforzare l’azione congiunta Ue-Stati membri "allo scopo di incoraggiare l’adozione su larga scala di tecnologie rispettose" della natura; aiutare le imprese operanti nel campo dell’energia eolica; promuovere gli "appalti verdi"; creare "un serbatoio di conoscenze strategiche per l’ecoinnovazione".