"Quando alcuni pionieri fondarono la Federazione avevano l’obiettivo di creare comunione tra i direttori, perfezionare il comune impegno di evangelizzazione e attirare sinergie editoriali, valorizzando le singole autonomie". Dopo quarant’anni "molta strada è stata percorsa" e oggi le testate iscritte sono 165. È quanto scrive don Giorgio Zucchelli, presidente della Fisc, la Federazione italiana settimanali cattolici, nella prefazione al volume "Quarant’anni di informazione nello spirito del Vangelo", edito dal Sir, e presentato a Reggio Calabria in occasione del Convegno nazionale della Fisc, in corso fino a domani. "Chi avrebbe scommesso tra i padri fondatori aggiunge mons. Vincenzo Rini, presidente del Sir e già presidente della Fisc che quella piccola ma significativa cosa che nasceva il 27 novembre 1966 con una trentina di testate aderenti, sarebbe arrivata così lontano?". Il volume contiene gli atti del convegno e dell’assemblea straordinaria della Federazione, svoltasi a Roma dal 23 al 25 novembre scorso, compreso il discorso di Benedetto XVI, una serie di contributi sul ruolo dei settimanali cattolici e i tre documenti fondanti l’identità degli stessi: dalla "Carta di Brescia" del 1969 al contributo per il Convegno di Verona dell’ottobre 2006. Nel volume un capitolo, a firma del direttore, è dedicato all’esperienza del Sir, nato nel 1988 per iniziativa della Fisc e con il sostegno della Cei.