"La vostra è una autentica missione, un compito sublime, praticare e trasmettere al mondo il gusto del Bello e del Bene, lo stupore della Bellezza. Le vostre creazioni artistiche hanno un ruolo cardine nell’annuncio e nella vita di fede e fa di voi i moderni missionari del Dio". Lo scrive mons. Gianni Danzi, arcivescovo di Loreto in una lettera in vista del pellegrinaggio degli artisti a Loreto il prossimo 20 maggio. Per il presule la "vostra arte esprime le dimensioni dell’uomo santo e peccatore, felice e disperato, che prova l’amore e il dolore, la sofferenza e la speranza, l’uomo che attraversa tutta la storia dalla Genesi all’Apocalisse". "Comprendiamo prosegue – i motivi di difficoltà nella frequentazione del sacro da parte di molti di voi, dovuti alla secolarizzazione e alla laicizzazione della società". Il pellegrinaggio "rafforzi il nostro dialogo e lo renda efficace, autentico, significativo, in grado di alimentare la riflessione, di dissolvere i dubbi e infondere rinnovato entusiasmo per affrontare le sfide che la cultura contemporanea ora più che mai ci lancia". Il giorno precedente, 19 maggio, sempre a Loreto si svolgerà la prima edizione di "Hope Music festival, promossa dal Servizio di Pastorale Giovanile della Cei, e che rappresenta una delle iniziative previste in vista dell’Agorà dei Giovani. Sarà un momento di "condivisione e di amicizia -spiega p.Beppe Marano nel nome della musica".