Un pensiero al mese di maggio ed uno al prossimo viaggio apostolico in Brasile sono stati al centro delle riflessioni di Benedetto XVI, prima di introdurre, ieri mattina, a piazza S. Pietro, la preghiera del Regina Caeli. "È iniziato da qualche giorno il mese di maggio, che per molte comunità cristiane ha osservato il Papa – è il mese mariano per eccellenza. Come tale, esso è diventato nel corso dei secoli una delle devozioni più care al popolo ed è stato sempre più valorizzato dai Pastori come occasione propizia per la predicazione, la catechesi e la preghiera comunitaria". Dopo il Concilio Vaticano II, che ha sottolineato il ruolo di Maria nella Chiesa e nella storia della salvezza, ha evidenziato il Santo Padre, "il culto mariano ha conosciuto un profondo rinnovamento. E il mese di maggio, coincidendo almeno in parte con il tempo pasquale, è assai propizio per illustrare la figura di Maria quale Madre che accompagna la comunità dei discepoli raccolti in unanime preghiera, in attesa dello Spirito Santo". Questo mese, pertanto, ha aggiunto, "può essere occasione per ritornare alla fede della Chiesa delle origini e, in unione con Maria, comprendere che anche oggi la nostra missione è annunciare e testimoniare con coraggio e con gioia Cristo crocifisso e risorto, speranza dell’umanità". (segue)