"Non ubriacatevi di potere. Non esaltatevi per un successo. Guardatevi dal capogiro dei soldi e della carriera. Coltivate religiosamente la coscienza del limite. Evitate la sbornia delle promesse". Sono alcune raccomandazioni che i parroci della città di Agrigento anno ai canditati a sindaco per le prossime elezioni amministrative (13-14 maggio), in una speciale missiva a loro indirizzata. "Preservatevi dalle vertigini che può dare il potere d’acquisto della propria parola, sul tavolo delle spartizioni e dei compromessi", scrivono i parroci nella lettera, invitando i futuri politici alla "sobrietà personale". E proseguono: "Fate sempre una sincera revisione critica dei vostri comportamenti pubblici, che vi porti a ripudiare ogni intemperanza di potere, ad aborrire dall’esercizio smodato dell’autorità, a convincervi umilmente che anche senza di voi il mondo riesce a sopravvivere". Altra esortazione, quella alla "giustizia personale", per non incorrere ad "ambiguità amministrative" o "abusi gestionali a scapito dei più deboli". "Ricostruire l’uomo vale infinitamente di più che costruire semplici strutture", ammoniscono i parroci della diocesi siciliana, esortando i politici a mettere "più spirito di sacrificio per arginare i guasti di tanta disoccupazione giovanile con investimenti seri".