"Un altro problema serio prosegue il sacerdote – è la politicizzazione della sanità. Credo che bisogna mettere nei compiti di responsabilità chi davvero ne è all’altezza. Un errore può comportare la morte di una persona e ogni persona vale". Infine, aggiunge Urso, "un ulteriore problema è che non bisogna correre al ribasso nelle gare di appalto dei vari servizi (a 360 gradi) di cui un Ospedale ha bisogno. Non si può risparmiare a carico delle prestazioni cliniche e tecniche verso l’ammalato, magari talvolta ritoccando esternamente le strutture edilizie dei nosocomi e, quindi, ulteriormente umiliando il povero ammalato". Se ogni operatore sanitario, conclude D’Urso, "pur nella difficoltà di superare tante e vere barriere architettoniche (economiche, sindacali, amministrative, politiche), avesse più cuore in quelle mani, la nostra sanità sarebbe meno una mala sanità".