"Non potremo mai accettare che lo Stato approvi una legge che contraddica la Costituzione, e quindi alteri il concetto stesso di famiglia che lo Stato si è dato". Parola di mons. Rino Fisichella, rettore della Pontificia Università Lateranense, protagonista ieri sera con l’ex presidente del Senato, Marcello Pera di un incontro su "I valori e la polis. Identità cristiana e cittadinanza laica nell’Italia di oggi, organizzata nel citato ateneo dall’associazione "Umanesimo cristiano". A pochi giorni dal "Family day" di piazza S. Giovanni, Fisichella ha ammesso che lo Stato deve tener conto dello "sviluppo del concetto di famiglia", che "si evolve", come dimostra il fatto che "oggi la famiglia non è più la famiglia patriarcale o matriarcale": tale "sviluppo", tuttavia, per il teologo "non può comportare un’alterazione del concetto stesso di famiglia", così come sancito dalla nostra Costituzione. "Non esistono leggi perfette, ma perfettibili", ha puntualizzato il presule, che ha ricordato come "soprattutto quando ci sono problemi che toccano in prima persona la natura umana, i principi su cui si sviluppa la civiltà, le leggi a cui dovremmo obbedire, l’imposizione del silenzio ai cattolici diventa una violenza". ” ” ” “