"Una visita bella che va letta come uno stimolo a fare. Speriamo che la politica e chi di competenza la sappiano leggere in questo senso". Così don Sandro Spriano, cappellano nel carcere di Rebibbia, commenta al Sir la visita di questa mattina del presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano, al penitenziario romano, prima visita di un Capo dello Stato in un carcere della Capitale. "La visita in se ha aggiunto il sacerdote, cappellano da 18 anni rappresenta un segno di attenzione da parte del Presidente della Repubblica verso il mondo carcerario ma non so, al di la del presidente Napolitano, quanto si sappia prendere questo come spunto per fare meglio a favore dei detenuti". Accompagnato dal ministro della Giustizia Clemente Mastella, il Capo dello Stato ha visitato prima la Casa Circondariale Femminile e successivamente la Casa Circondariale Maschile “Nuovo Complesso”, un centinaio di detenuti li ha accolti. "Questi incontri aggiunge don Spriano – sono sempre belli per l’attenzione che una istituzione come la Presidenza della Repubblica, dimostra ma ci sono sempre delle intenzioni che hanno bisogno di continuità Bisogna vedere se la politica, chi governa, la magistratura sono disponibili a lasciarsi stimolare nel fare meglio in questo settore".