NAZIONI UNITE: ASSEMBLEA GENERALE, AL PALAZZO DI VETRO DIBATTITO INFORMALE SULLE DIFFERENZE CULTURALI E RELIGIOSE

"Indagare le ragioni che stanno alla base del crescente livello di sfiducia tra persone di differenti religioni e culture e nell’analizzare come e perché le differenze culturali e religiose fomentano sempre di più i conflitti e sono spesso usate per giustificarli". Questo è l’obiettivo del dibattito informale della 61ª sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite che si svolgerà il 10 e 11 maggio al Palazzo di Vetro di New York, intitolato: “Civiltà e sfide per la pace: ostacoli e opportunità”. Numerose personalità, accademiche e politiche, parteciperanno ai due giorni di dibattiti, suddivisi in quattro diversi gruppi di discussione che affronteranno diversi temi: il rispetto delle diversità culturali come prerequisito al dialogo; la religione nella società contemporanea; la responsabilità dei media; civiltà e sfida per la pace e la sicurezza mondiali. Le attività dei gruppi di discussione saranno accompagnate da due eventi collaterali, come informa l’ufficio Onu di informazione per l’Europa occidentale, che ha sede a Bruxelles: un recital al pianoforte da parte del musicista e compositore libanese Abdel Rahman El Bacha; una tavola rotonda su “Come possono le Nazioni Unite utilizzare al meglio le arti per lo sviluppo di ulteriori strategie miranti a superare le divergenze tra culture?”.