ORA DI RELIGIONE: CEI, A MATERA SI RIFLETTE SULLA "FORMAZIONE"

La riforma scolastica, con le novità introdotte, è stata negli ultimi anni "il tema costante delle attività formative diocesane" sull’insegnamento della religione cattolica. E’ quanto risulta dal primo monitoraggio della formazione diocesana degli insegnanti di religione cattolica (Idr), promosso dal Servizio Irc della Cei. La ricerca, presentata il 5 marzo scorso a Roma in occasione dell’incontro nazionale dei direttori e responsabili dell’Irc diocesani e regionali, verrà aggiornata in questi giorni, durante l’incontro dei responsabili regionali per l’Irc, in programma da stasera (fino al 10 maggio) a Matera per iniziativa del citato servizio della Cei. L’indagine ha chiesto ai responsabili diocesani dell’"ora di religione" di compilare una scheda con i dati relativi agli ultimi due anni scolastici, in modo da poter a delineare "un quadro attendibile" della formazione diocesana per gli Idr; sono arrivati finora i questionari di 112 su 222, pari al 50,4% del totale. Tra le "esigenze formative" più avvertite dagli Idr interpellati (circa 15mila), la ricerca di conoscenze pedagogico-didattiche, seguita dall’attenzione rivolta alla realtà multiculturale e multireligiosa e alle richiesta di formazione in ambito comunicativo-relazionale e bioetico.