EUROPA: POLITICA ESTERA E COSTITUZIONE ALL’ATTENZIONE DEL PARLAMENTO UE

Senza il Trattato costituzionale, "l’Unione europea non può dar forma a una politica estera e di sicurezza in grado di raccogliere almeno in parte le sfide più importanti", fra cui "la globalizzazione, la migrazione transfrontaliera, il terrorismo, la dipendenza energetica e il cambiamento climatico". Elmar Brok è l’eurodeputato tedesco estensore della relazione che verrà discussa oggi al Parlamento Ue a Bruxelles. Contrariamente alla posizione espressa da vari premier dei paesi aderenti e dal presidente della Commissione José Manuel Barroso, l’Assemblea continua a ritenere necessaria "l’adozione della Costituzione entro il 2008 e la nomina di un ministro degli esteri per dare maggiore efficacia e coerenza alla politica estera e di sicurezza comune". Nel corso della seduta odierna, gli eurodeputati affronteranno inoltre, in vista del vertice Ue-Russia del 18 maggio, un dibattito alla presenza dei rappresentanti del Consiglio e della Commissione. La tutela dei diritti umani, la libertà di espressione, la libertà di manifestare saranno temi portati all’attenzione dell’Aula. Sempre nel settore della politica estera si colloca la relazione del deputato francese Michel Rocard che chiede "un rafforzamento del partenariato con i paesi arabi, nel rispetto delle tradizioni e delle culture, ma anche dei diritti umani e dello Stato di diritto". ” ” ” “