FAMILY DAY: ANCHE LE DONNE MUSULMANE IN PIAZZA "PER PAURA DELLA POLIGAMIA"

"Le donne musulmane dicono no alla poligamia" ed hanno "paura" e "timore" che i Dico siano una sorta di "cavallo di Troia" per introdurre tale pratica. Lo ha detto Souad Sbai, presidente di Acmid-Donna, che raduna le donne marocchine in Italia, intervenendo oggi alla conferenza stampa sul Family Day. "Nessuna dimostrazione contro gli omosessuali, nessuna opposizione alla libertà di ciascuno di vivere e convivere come meglio crede", ha puntualizzato Sbai spiegando il senso della presenza delle donne musulmane in piazza sabato prossimo: "Vogliamo dire no alla convivenza poligamica", che purtroppo "di fatto già esiste in Italia", come dimostrano "episodi di poligamia in 40 metri quadrati, con le violenze facilmente immaginabili", e che "potrebbero trovare riconoscimento in un nuovo Dico". "Se si riconoscono forme di famiglia diverse da quella tradizionale, formata da un uomo una donna e dei figli – si è chiesta l’esponente musulmana – come si potrà dire no a convivenze alternative che vanno anche al di là della coppia?". Di fronte al "timore" di una famiglia "in cui uomini e donne non abbiano gli stessi diritti,ma l’uomo diventa padrone delle sue mogli, con tutto ciò che ne consegue" – ha concluso Sbai – la famiglia non solo va difesa, ma rafforzata".