FESTIVAL BIBLICO: "I TEMPI DELLE SCRITTURE: TEMPO DEL SOCIALE, DELL’ECONOMIA E DEL LAVORO"

Questa mattina al Festival Biblico, tavola rotonda della Cisl su "I tempi delle scritture: tempo del sociale, dell’economia e del lavoro" con Raffaele Bonanni, segretario generale del sindacato, il teologo don Paolo Doni e Massimo Calearo, presidente di Confindustria di Vicenza. "La Bibbia non è un libro di economia, né di etica economica", ha chiarito Doni, e "ha come obiettivo la salvezza degli uomini", "uno status di bene-essere globale che tocca tutta la vita, terrena e ultraterrena". Le osservazioni del teologo: "Verso l’economia, la Scrittura fa un’operazione di verità, la pone nel cono di luce della persona che Dio vuole salvare"; "se i beni sono il segno dell’amorosa presenza di Dio", ha proseguito, "essi si prestano però anche al rischio dell’idolatria". La strada da percorrere, l’etica, nel "recupero della creaturalità" e "della fraternità". Il problema allora non è il tipo di sistema economico, ha osservato, perché la storia dimostra che "ogni sistema senza fondazione etica è imploso". "O lo sviluppo è di tutto l’uomo e di tutti gli uomini", ha concluso Doni citando la Populorum Progressio, "o si autodistrugge". (segue)