SIR EUROPA: CIPRO, CHRYSOSTOMOS IN VATICANO, MONS. KHOURY (MARONITI) "POSSIBILE" UNA MEDIAZIONE CON LA CHIESA RUSSA

"Una visita storica, la prima di un arcivescovo ortodosso di Cipro al Papa. Siamo felici perché significa che la Chiesa ortodossa cipriota guarda anche fuori dei suoi confini, all’Europa, alla Chiesa cattolica, nell’ottica del dialogo". Con queste parole mons. Giorgio Khoury, segretario della Chiesa maronita di Cipro che rappresenta il gruppo più numeroso di fedeli cattolici locali, oltre 5mila, saluta la visita in Vaticano, da domani fino al 18 giugno, dell’arcivescovo ortodosso di Cipro, Chrysostomos II. "Intenzione di Chrysostomos con questo viaggio – spiega al Sir il maronita – è quella di avvicinarsi all’Europa e chiedere l’appoggio del Papa per far conoscere i problemi delle chiese cristiane, ortodosse ma anche cattoliche, che si trovano nella parte turco-cipriota, dove tanti monasteri sono stati distrutti se non trasformati in moschee o destinati ad altri usi. Per Chrysostomos è importante riaverli per renderli agibili ai fedeli. Chrysostomos sa bene anche quanto un’apertura verso la Chiesa cattolica sarebbe positiva e sa anche quanto Benedetto XVI tenga ad un riavvicinamento con la Chiesa ortodossa russa. A questo riguardo – afferma il segretario maronita – è possibile attendersi un tentativo di mediazione con Alessio. Difficile dire con quale esito ma Chrysostomos tenterà di farlo".