L’"invecchiamento attivo", le politiche familiari, la cura per le persone anziane, le migrazioni: sono i temi di cui si occuperà il gruppo di esperti di alto livello insediato oggi a Bruxelles dalla Commissione europea per studiare le questioni demografiche. L’iniziativa dell’Esecutivo "risponde a una richiesta emersa dagli Stati membri dell’Ue in relazione al Libro verde del 2005" su tali tematiche. Il gruppo, composto dai rappresentanti dei 27 Stati e da alcuni esperti, è presieduto da Eleonora Hostasch, ex ministro del lavoro in Austria; esso "aiuterà la Commissione a elaborare politiche adatte alla nuova realtà dell’invecchiamento della popolazione e all’assotigliarsi delle forze lavorative". Nel corso della seduta inaugurale, il commissario all’impiego e agli affari sociali, Vladimír pidla, ha affermato: "L’Europa non ha alcuna ragione di temere l’invecchiamento della popolazione a condizione che ci si prepari per tempo. L’invecchiamento attivo avrà incidenze importanti sui nostri servizi sociali e le nostre economie". L’"economia argentata" offre "nuovi sbocchi per i servizi e i prodotti"; "io penso aggiunge pidla che i prossimi dieci anni costituiranno un periodo favorevole in tal senso e questo gruppo di lavoro risulterà utile nel definire le politiche comuni nel nuovo quadro demografico".