TAV: ZANETTI (ECONOMISTA), DATI "NON CORRETTI, CONTRADDITORI, ALLARMISTICI"

Un collegamento importante e fondamentale per l’Europa, l’Italia, iI Piemonte e la Valle di Susa. Giovanni Zanetti, economista torinese, si esprime così nei confronti del progetto ferroviario ad alta capacità Torino-Lione. Mercoledì prossimo alla Luiss sarà relatore al convegno "Il trasporto ferroviario attraverso le Alpi: il caso della Torino-Lione". Alla base della diffidenza verso la nuova linea, per Zanetti c’è sicuramente una "informazione non corretta, anzi una vera e propria disinformazione. Come nel caso dell’amianto sulla cui presenza in Valle si continuano a diffondere dati non corretti, contraddittori e allarmistici". L’Italia rischia di essere tagliata fuori dal corridoio cinque se non passa per il Piemonte. "Fin dall’inizio – ricorda l’economista – il progetto è stato affrontato nel modo sbagliato, non è facile oggi cambiare gli stati d’animo, ma è ancora possibile non perdere i finanziamenti dell’Unione Europa". Finanziamenti che dovrebbero contribuire per il 20% del costo della realizzazione del tratto transfrontaliero che dovrebbe essere di circa 5milioni di euro. L’intera tratta da Torino a Lione, invece, ha un costo di 15miliardi di euro, di cui quasi la metà a carico dell’Italia.” ” ” “