DIRITTI UMANI: AMNESTY CHIEDE ALL’UE TRIPLA VERIFICA SU IMMIGRAZIONE, RIFUGIATI IRACHENI E PROCESSO EQUO

Una tripla verifica dell’impegno dell’Unione europea in materia di diritti umani è stata chiesta da Amnesty International al Consiglio giustizia e affari interni dell’Unione europea. L’organizzazione chiede di "garantire la sicurezza dei migranti irregolari che dall’Africa cercano di raggiungere l’Europa via mare; dare una risposta adeguata alla crisi dei rifugiati iracheni; adottare garanzie in tema di processo equo". "Nelle ultime settimane, abbiamo visto persone rischiare la vita nel Mediterraneo perché gli Stati dell’Unione non intendevano assumersi le proprie responsabilità. L’Ue deve fare chiarezza e aprire un’inchiesta sui recenti avvenimenti", ha dichiarato Dick Oosting, direttore dell’ufficio di Amnesty International presso l’Ue: "Occorrono misure urgenti per prevenire ulteriori perdite di vite umane". L’organizzazione ha ricordato all’Ue i suoi obblighi di fronte alla crisi dei rifugiati iracheni". Secondo Amnesty "non dovrebbero essere eseguiti rimpatri forzati in alcuna zona dell’Iraq e gli Stati membri dell’Ue dovrebbero mostrare la propria solidarietà internazionale attraverso una politica di reinsediamento più generosa". Amnesty ha poi ricordato l’impegno della Germania "a considerare prioritaria, nel suo Programma di Presidenza europea, l’adozione della Decisione quadro sulle garanzie procedurali nell’ambito del diritto penale".