Testimoniare il fenomeno migratorio degli italiani alla ricerca di un futuro possibile. E’ quanto si prefigge la mostra "Lontane Americhe" che si inaugura oggi pomeriggio a Roma presso il complesso di Vicolo Valdina della Camera dei Deputati. La mostra, su iniziativa della Fondazione "I Sud del mondo" racconta, attraverso foto d’epoca, posters, giornali, pubblicità, dipinti, spartiti musicali e altri documenti ed oggetti, l’epopea degli emigrati italiani nelle Americhe, a partire dalle drammatiche traversate oceaniche fino ai successi di oggi. La rassegna inizia con immagini riguardanti l’America del Nord, per poi articolarsi in un percorso spiega una nota della Camera dei Deputati – che tocca i periodi della Prima guerra mondiale, delle grandi lotte sindacali, della crisi economica del ’29, del fascismo e del secondo conflitto bellico. La parte finale comprende una serie di foto della tragedia dell’11 settembre nella quale persero la vita anche oriundi italiani. Uno spazio è dedicato all’emigrazione italiana nell’America del Sud e, in particolare, in Argentina: una storia "piena di luci e ombre". Dal 1899 al 1931 furono oltre tre milioni e mezzo gli italiani che sbarcarono a New York. Oggi, secondo il Rapporto "Italiani nel Mondo" della Fondazione Migrantes, gli italiani che vivono all’estero e che hanno conservato la cittadinanza italiana sono 3.106.251.