FEDERALISMO FISCALE: DON CICCONE (DIOCESI MILANO), IL PDL REGIONALE “SEMBRA PREMETTERE LE ESIGENZE LOMBARDE A QUELLE NAZIONALI

«Il progetto di legge approvato dalla Regione, sembra premettere le esigenze lombarde a quelle più globali della realtà italiana. Ricordo, invece, che il federalismo, se da un lato suppone un’attenzione al territorio, dall’altro non deve mai perdere di vista l’orizzonte del bene comune». Così, don Raffaello Ciccone, responsabile della Pastorale sociale e del lavoro della diocesi di Milano, commenta a caldo il progetto di legge al Parlamento sul federalismo fiscale, approvato oggi a maggioranza dalla Commissione bilancio del Pirellone, che prevede di trattenere sul territorio lombardo l’80% dell’Iva, il 15% dell’Irpef statale e l’intero gettito delle accise sulla benzina, dell’imposta sui tabacchi e quella sui giochi. Il progetto di legge verrà inviato al Parlamento se approvato dal Consiglio regionale del 19 giugno.
Complessivamente, si tratta di un "pacchetto" di risorse aggiuntive stimabile in quasi 15 miliardi di euro. Inoltre, il progetto di legge della Regione prevede la revisione dell’impostazione del fondo di solidarietà nazionale. A questo riguardo, don Ciccone ribadisce la necessità di affidare la gestione del fondo a un «organismo più alto, che sappia stimolare e quindi distribuire le risorse esistenti» sull’intero territorio nazionale, tenendo conto anche delle esigenze delle regioni più deboli.