PROTESTANTI IN ITALIA: SARÀ PRESENTATA DOMANI A TORINO UNA RICERCA DEL CESNUR

Crescono i protestanti in Italia, ma il segmento che aumenta di più non fa riferimento alle Chiese storiche (valdesi, luterani, metodisti) riunite nella Fcei (Federazione Chiese evangeliche in Italia). La crescita, infatti, interessa principalmente i gruppi più recenti: i pentecostali e i "fratelli", derivanti, questi ultimi, da un movimento inglese del XIX secolo. A darne notizia è il Cesnur (Centro studi sulle nuove religioni), che presenterà domani a Torino la ricerca "I Fratelli: una critica protestante della modernità" (Elledici, Torino 2007). "Su 363mila protestanti cittadini italiani (non calcoliamo gli immigrati) – spiega Massimo Introvigne, direttore Cesnur e autore con Domenico Maselli, presidente della Fcei, dell’indagine – solo 60mila fanno parte delle Chiese ‘storiche’. Oltre l’80% appartiene" ad un protestantesimo "di origine storicamente più recente". Sono infatti 250mila i pentecostali, 25mila gli avventisti e 15mila i "fratelli". Alla presentazione della ricerca interverranno, oltre a Introvigne e Maselli, Laura Ciotta del Cesnur e il pastore valdese, già presidente Fcei, Giorgio Bouchard. Info: www.cesnur.it