"Serenità e gioia" e la sicurezza che "la fede in Colui che ci chiama a servire i fratelli e le sorelle e a dare il nostro umile contributo per la realizzazione di una nuova umanità fondata sul rispetto, il dialogo, i diritti dell’uomo e sull’amore, mi sosterranno nel nuovo cammino". Così mons. Vito Rallo, finora Inviato speciale ed Osservatore permanente della Santa Sede presso il Consiglio di Europa a Strasburgo, ha commentato oggi al Sir la sua nomina a Nunzio Apostolico in Burkina Faso e in Niger, nonché ad arcivescovo titolare di Alba, antica diocesi della Numidia, parte dell’odierna Algeria. Vito Rallo è originario della diocesi di Mazara del Vallo (Trapani), in Sicilia, dove è nato il 30 maggio 1953 ed è stato ordinato sacerdote il 1° aprile 1979. Entrato nel Servizio diplomatico della Santa Sede il 20 febbraio 1988, ha prestato successivamente la propria opera nelle Rappresentanze Pontificie in Corea, Senegal, Messico, Canada, Libano, Spagna. Il "figlio di Mazara e della Sicilia", come egli stesso si definisce, chiede "ai concittadini e a tutti i cattolici il sostegno dell’amicizia e il ricordo nella preghiera, affinché possa annunziare il Vangelo dell’amore e dell’unità a tutti gli uomini di buona volontà". Sarà il primo Nunzio apostolico residente ad Ouagadougou, capitale del Burkina Faso.