SIR EUROPA: UE, PERCHÉ RIMANGA "IL PIÙ GRANDE PRODUTTORE MONDIALE DI CONOSCENZE SCIENTIFICHE"(2)

Il commissario Potočnik chiarisce che dal 2005, anno di revisione della Strategia di Lisbona (competitività economica, ricerca, coesione sociale), "i responsabili politici dell’Ue e degli Stati membri hanno avviato nuove iniziative per ridare slancio all’Europa della conoscenza". Il Settimo programma quadro per il periodo 2007-2013 ha ricevuto una dotazione di bilancio "molto superiore" al passato. Ma le "Cifre chiave 2007" specificano alcuni nodi problematici da affrontare a livello comunitario. "L’intensità delle attività di ricerca e sviluppo dell’Ue è ferma dalla metà degli anni ’90; nel 2005 solo l’1,84% del Pil è stato dedicato alla ricerca e sviluppo nell’Ue27, percentuale inferiore a quella spesa nello stesso settore" da paesi sviluppati e da nazioni emergenti; "l’Ue fa parte di un’economia globalizzata nella quale le conoscenze sono determinanti in chiave competitiva"; le modeste dimensioni aziendali della maggior parte delle imprese europee frena gli investimenti per R&S; l’Ue è "il più grande produttore mondiale di conoscenze scientifiche", ma le ripercussioni sulla tecnologia e l’economia sono ancora modeste; infine i finanziamenti del settore privato per la ricerca sono ancora troppo limitati rispetto a quelli pubblici.