"Sono trascorsi ottocento anni dalla conversione di San Francesco, ma l’avventura della sua vita è sempre attuale e coinvolgente. Francesco era un giovane della nostra terra che assomiglia molto ai giovani del nostro tempo, pieno di inquietudini, alla ricerca del vero e del bello e profondamente insoddisfatto della vita": con queste parole don Marcello Cruciani, della diocesi di Orvieto-Todi, responsabile della pastorale giovanile regionale, illustra uno dei significati centrali della visita pastorale che domenica 17 giugno Papa Benedetto XVI compirà ad Assisi, per incontrare i giovani della Regione. "La vita di Francesco era piena di agi da uomo benestante del medioevo, figlio di una famiglia borghese ed emergente nella società, col desiderio infranto di una gloria cercata nelle armi ed infine l’incontro con un Cristo vivo che si manifesta a lui nel povero, nel lebbroso", aggiunge don Cruciani. "Il Papa verrà ad Assisi proprio per fare memoria della conversione di Francesco. Come pastorale giovanile nelle scorse settimane abbiamo diffuso migliaia di depliant-invito e organizzato gli appuntamenti nelle otto diocesi.