LIBANO: AVSI, "LA PACE CORRE SULL’ACQUA". INAUGURATA UNA CISTERNA PER RIFORNIRE 150 MILA PERSONE

In Libano "la pace corre sull’acqua": così l’Avsi (Ong nata nel 1972 e impegnata con oltre 100 progetti di cooperazione allo sviluppo in 40 Paesi del mondo – www.avsi.org) commenta l’inaugurazione, nel Paese dei cedri, di una cisterna che garantirà l’approvvigionamento idrico a 150 mila persone. La cisterna, "situata nella valle della Bekaa feudo di Hezbollah – fa sapere oggi l’Avsi che ha contribuito alla sua ristrutturazione -, con i suoi 3 milioni di litri di acqua servirà indistintamente cristiani e musulmani". "E’ attraverso lo strumento strategico dell’acqua che il Libano può riscoprire il legame che da decenni unisce le sue comunità" commenta Marco Perini, responsabile Avsi nel Paese. Infatti, "oltre a migliorare le condizioni igienico-sanitarie dell’area coinvolta, la ristrutturazione della cisterna mira anche a dare nuovo impulso all’agricoltura locale, soprattutto attraverso il coinvolgimento in attività formative di agricoltori di tutte le etnie e le fedi religiose". L’Avsi ha avviato anche un programma, patrocinato dalla Regione Lombardia, per il miglioramento della gestione delle acque del Litani, il cosiddetto "fiume della convivenza".