"La situazione in Campania rispetto all’emergenza rifiuti è veramente gravissima": è Pasquale Giustiniani, membro della Commissione per la Giustizia, la pace e la salvaguardia del creato della Conferenza episcopale campana (cec), a commentare al Sir l’episodio che ha visto protagonista, stamattina, ad Ariano Irpino, il commissario straordinario per i rifiuti, Guido Bertolaso. Giunto nella città per incontrare il sindaco e i rappresentanti di associazioni ambientaliste per discutere della possibilità di riaprire la discarica di Difesa Grande, Bertolaso è stato bloccato da un centinaio di manifestanti, che hanno preso a calci e pugni l’auto sui cui viaggiava. Il commissario è stato costretto, perciò, ad andare via, scortato dalle forze dell’ordine. "Credo che l’assalto a Bertolaso, che ovviamente condanno, da credente e pensatore, come qualsiasi atto di violenza precisa Giustiniani , si debba leggere come frutto dell’insofferenza della gente verso una persona che per loro è l’emblema di un’istituzione che si attarda, non fa nulla per risolvere i problemi e vuole solo depredare il territorio". Il problema, allora, "è la distanza tra l’istituzione statale e la gente che vive sul territorio": "Oggi c’è la percezione sottolinea Giustiniani dello Stato come nemico e rivale. (segue)