"La prevenzione del suicidio nel carcere minorile", su questo tema si svolgerà un convegno di studio, da domani a sabato a Roma, in Campidoglio. Nel convegno si presenteranno i dati di un’indagine pilota sui casi e i tentativi di suicidio da parte dei ragazzi transitati negli ultimi anni nell’Istituto penale minorile di Roma "Casal del Marmo". Dalla ricerca emerge che "il suicidio e gli atti autolesivi nei carceri minorili rappresentano un fenomeno diffuso". L’indagine è stata il punto di partenza per l’avvio di un gruppo di ricerca interistituzionale per "la gestione d’un progetto volto a comprendere e intervenire sul rischio suicidario in carcere". Il gruppo è formato da neuropsichiatri dell’Università "La Sapienza" e da rappresentanti del Garante dei detenuti del Comune di Roma e del Centro per la Giustizia minorile del Lazio, che si propongono di individuare gli eventi maggiormente stressanti all’interno delle carceri, per poi adottare misure preventive e interventi terapeutici. Tra i temi del convegno anche l’incidenza del disordine mentale nel rischio di suicidio giovanile. Interverranno esperti del campo come Joseph Penn (Usa) e Bro Runeson (Svezia).” ” ” “