” “"Il quartiere continua a vivere uno stato di marginalità, di isolamento e di distanza geografica e relazionale dalla vita metropolitana barese, assolutamente inconcepibile in una società postmoderna". Sono alcune conclusioni della ricerca dal titolo "Identità forti e Politiche deboli. Uno studio etnografico nella Periferia del San Paolo a Bari", presentata oggi nella parrocchia San Paolo di Bari, nell’ambito delle iniziative per la celebrazione del 20° anniversario di episcopato di mons. Francesco Cacucci, arcivescovo di Bari-Bitonto. Lo studio si inserisce nella ricerca nazionale "La città abbandonata: dove sono e come cambiano le periferie italiane", voluta dalla Cei e affidata alla Caritas italiana in collaborazione con l’Università Cattolica di Milano. Lo studio è stato condotto in 10 città (Roma, Torino, Genova, Milano, Bologna, Firenze, Napoli, Bari, Catania e Palermo). Per il capoluogo pugliese è stato scelto il quartiere San Paolo. Nonostante si stia sviluppando "una attenzione si legge nella ricerca sistematica per il quartiere", si registra "l’assenza di una politica forte". La vera sfida per il quartiere "è nella creazione di processi che dal basso promuovano una partecipazione alla vita della periferia". La speranza di riscatto arriva dai giovani che "sono il vero fiore all’occhiello di un progetto di cambiamento per il quartiere". (segue)” “