BENEDETTO XVI: "LA STORIA DELLA CHIESA È ANCHE STORIA DELLA CULTURA E DELL’ARTE"

"La storia della Chiesa è anche inseparabilmente storia della cultura e dell’arte". Ne è convinto il Papa, secondo cui "opere quali la Summa theologiae di San Tommaso d’Aquino, la Divina Commedia, la Cattedrale di Chartres, la Cappella Sistina o le Cantate di Johann Sebastian Bach costituiscono delle sintesi a modo loro ineguagliabili tra fede cristiana ed espressione umana". Se quelle citate sono "le vette" della "sintesi tra fede e cultura" – ha puntualizzato subito dopo il Papa, nel discorso rivolto ai membri del Pontificio Consiglio della Cultura – "il loro incontro si realizza quotidianamente nella vita e nel lavoro di tutti i battezzati, in quell’opera d’arte nascosta che è la storia d’amore di ciascuno con il Dio vivente e con i fratelli, nella gioia e nella fatica di seguire Gesù Cristo nella quotidianità dell’esistenza". "Oggi più che mai – ha affermato inoltre il Papa – la reciproca apertura tra le culture è un terreno privilegiato per il dialogo tra gli uomini impegnati nella ricerca di un autentico umanesimo, al di là delle divergenze che li separano". Di qui la necessità, per il Pontefice, di "promuovere in tutta la Chiesa quella cultura evangelica che è lievito, sale e luce del Regno in mezzo all’umanità".