DIOCESI: FAENZA; IL VESCOVO SCRIVE AI RIONI DELLA CITTÀ IN OCCASIONE DEL "PALIO DEL NIBALLO"

” “"Riflettendo sulla realtà che a Faenza tiene in piedi la vita attorno ai rioni, mi sono chiesto se c’è la percezione della mission che si deve conseguire". Lo scrive mons. Claudio Stagni, vescovo di Faenza-Modigliana nel messaggio rivolto agli organizzatori e agli atleti che, domenica 24 giugno, si contenderanno il "Palio del Niballo", storica giostra medievale nella quale i rioni della città si confrontano da quasi dieci secoli. Le origini del "Niballo", infatti, vengono fatte risalire al 1164, anno in cui l’imperatore Federico Barbarossa di Svevia, passando da Faenza, assistette a una sfida tra i cavalieri della città. Da allora il palio si disputò per diversi secoli con alcune interruzioni. La ripresa in epoca contemporanea è del 1959 e vede coinvolti i cinque rioni storici della città: Verde (Porta Montanara), Nero (Porta Ravegnana), Rosso (Porta Imolese), Giallo (Porta Ponte) e Bianco (Borgo Durbecco). Mons. Stagni sottolinea che questo per la città "è un momento di fervore che coinvolge tutti in un modo o nell’altro, ed è giusto viverne al meglio la partecipazione". Si augura infine che "il Palio sia una vera festa per tutta la città e un momento bello di appartenenza per ogni rione".” “