BENEDETTO XVI AD ASSISI: AI GIOVANI, "LASCIAMOCI INCONTRARE DA CRISTO"

"Cari giovani: lasciamoci incontrare da Cristo!", è stato l’invito del Papa, che ha aggiunto: "Ad Assisi si viene per apprendere da San Francesco il segreto per riconoscere Gesù Cristo e fare esperienza di Lui". "Come a cerchi concentrici – ha spiegato – l’amore di Francesco per Gesù si dilata non solo sulla Chiesa ma su tutte le cose, viste in Cristo e per Cristo", gli altri, il creato, l’impegno per la pace. "Se oggi il dialogo interreligioso, specialmente dopo il Concilio Vaticano II, è diventato patrimonio comune e irrinunciabile della sensibilità cristiana, Francesco – ha proseguito Benedetto XVI – può aiutarci a dialogare autenticamente, senza cadere in un atteggiamento di indifferenza nei confronti della verità o nell’attenuazione del nostro annuncio cristiano". Oggi, ha avvertito il Papa, "è tempo di giovani che, come Francesco, facciano sul serio e sappiano entrare in un rapporto personale con Gesù. È tempo di guardare alla storia di questo terzo millennio da poco iniziato come a una storia che ha più che mai bisogno di essere lievitata dal Vangelo". Di qui l’invito, ripreso da Giovanni Paolo II: "’Aprite le porte a Cristo’. Apritele come fece Francesco, senza paura, senza calcoli, senza misura. Siate, cari giovani, la mia gioia, come lo siete stati di Giovanni Paolo II". Infine, il Papa ha dato appuntamento di Loreto, a settembre, per l’Agorà dei giovani italiani.