BENEDETTO XVI: "LO SPIRITO DI ASSISI SI OPPONE ALLA VIOLENZA" (3)

È questa conversione di Francesco a Cristo, "fino al desiderio di ‘trasformarsi’ in Lui, diventandone un’immagine compiuta, che spiega – ha osservato il Papa – quel suo tipico vissuto, in virtù del quale egli ci appare così attuale anche rispetto a grandi temi del nostro tempo, quali la ricerca della pace, la salvaguardia della natura, la promozione del dialogo tra tutti gli uomini". Il Santo di Assisi, insomma, "è un vero maestro in queste cose. Ma lo è a partire da Cristo". "Francesco – ha proseguito il Santo Padre – incarna profondamente questa verità ‘cristologica’ che è alle radici dell’esistenza umana, del cosmo, della storia". Il pensiero di Benedetto XVI è poi andato a "Giovanni Paolo II, il quale volle riunire qui, nel 1986, i rappresentanti delle confessioni cristiane e delle diverse religioni del mondo, per un incontro di preghiera per la pace". Fu, a giudizio del Santo Padre, "un’intuizione profetica e un momento di grazia". D’altra parte, "la scelta di celebrare quell’incontro ad Assisi era suggerita proprio dalla testimonianza di Francesco come uomo di pace, al quale tanti guardano con simpatia anche da altre posizioni culturali e religiose. (segue)