SIR EUROPA: PARLAMENTO UE, STRATEGIA COMUNITARIA CONTRO LA VIOLENZA GIOVANILE

"Allarmata dall’aumento della violenza giovanile" e dal "bullismo", l’Ue cerca una "strategia comune", facendo appello alle misure preventive, alle famiglie, al mondo della scuola. "La delinquenza giovanile – nota Katerina Batzeli, deputata greca a Strasburgo – rappresenta un problema più pericoloso rispetto alla criminalità adulta, poiché interessa una parte della popolazione vulnerabile", esponendo "molto presto" i ragazzi al "rischio di marginalizzazione sociale". Per tali ragioni l’Europarlamento esaminerà mercoledì una relazione che analizza le cause del fenomeno, insiste sulla "limitazione delle sanzioni penali", preferendo rafforzare sul piano preventivo la collaborazione tra la famiglia, la scuola, le autorità pubbliche. All’Ue si chiede di istituire un Osservatorio sulla delinquenza giovanile e "un numero verde per ragazzi con problemi"; nonché di "definire un programma quadro comunitario" incentrato "sui quattro pilastri della prevenzione, delle sanzioni educative, del reinserimento sociale e delle misure giudiziarie ed extragiudiziarie". Commissione e Stati membri sono invitati a rafforzare i programmi comuni per i giovani, fra cui quello per la "Prevenzione contro la delinquenza", il Daphne III "per combattere la violenza contro i bambini e i giovani", il "Gioventù in azione", le azioni del Fondo sociale europeo e quelle denominate "Equal" (lotta alle discriminazioni).” ” ” “