DIRITTI UMANI: RAPPORTO ONG, NON SOLO CANCELLARE LA PENA DI MORTE (2)

Presentando il Rapporto, Carozzone chiede al Parlamento Italiano la costituzione di una “istituzione nazionale indipendente e autorevole conforme ai Principi di Parigi giacchè l’Italia, oggi fanalino di coda non solo a livello europeo, sconta un ritardo di 14 anni rispetto alla risoluzione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Per il Comitato (72 Ong italiane) l’Italia deve promuovere “un protocollo opzionale al Patto sui diritti economici, sociali e culturali”. “L’Italia- ha aggiunto Carazzone – deve impegnarsi per la responsabilità legale delle imprese in materia di diritti umani; deve procedere alla ratifica del Protocollo opzionale sulla convenzione contro la tortura e della convenzione Onu sui diritti dei migranti”. Per raggiungere questi obiettivi – ha concluso la portavoce del Comitato – “importanti” ed “improrogabili”, la società civile italiana “è, e sarà, sempre vigile e le sue azioni saranno incisive”.