INCIDENTI STRADALI: CARD. MARTINO, NEL XX SECOLO CIRCA 35 MILIONI DI MORTI. UN DECALOGO DEL CONDUCENTE

“Nel corso del XX secolo, per incidenti stradali, si ritiene che circa 35 milioni di persone abbiano trovato la morte, mentre i feriti si sarebbero aggirati attorno al miliardo e mezzo”: questi dati impressionanti sono stati forniti oggi dal card. Renato Raffaele Martino, presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, in occasione della presentazione, in Vaticano, del documento “Orientamenti per la pastorale della strada” (www.vatican.va – servizi di informazione – bollettino del 19 giugno). Martino ha definito tale bilancio “una vera tragedia e una grande sfida per la società e per la Chiesa”, richiamando passi del testo vaticano che analizza i comportamenti e rischi derivanti da una guida non responsabile e rispettosa del codice della strada. Il documento fornisce anche un “Decalogo del conducente” che elenca questi particolari dieci comandamenti: non uccidere, la strada è strumento di comunione e non di danno, cortesia e prudenza, aiutare i bisognosi specie le vittime di incidenti, l’automobile non sia occasione di peccato, i giovani vanno convinti a non guidare se non sono in condizione adatta, sostenere le famiglie delle vittime, far incontrare vittima e “aggressore”, tutelare i più deboli, sentirsi responsabile.