PADRE GIANCARLO BOSSI: APPELLO DEI MISSIONARI (PIME) NELLE FILIPPINE PER LA LIBERAZIONE (2)” “” “

"Il governo – scrivono i missionari – dice di star utilizzando tutte le risorse a sua disposizione per cercare il rapito. Il Fronte islamico di liberazione Moro ha dichiarato a sua volta di aver accesso a diversi gruppi armati dell’area. I leader religiosi e i fedeli di ogni credo pregano e si dichiarano solidali. Perché questa agonia dell’attesa? Quali interessi sono coinvolti in questa storia? Noi possiamo solo chiedere compassione. Noi – aggiungono – crediamo che Dio sappia chi è implicato in questa storia, e perché. Ma Dio potrebbe essere in attesa di una persona sincera e coraggiosa, che possa rivelare la verità. Come i bombardamenti avvenuti a Bansalan la scorsa settimana, che hanno distrutto delle vite e provocato tanti feriti e sofferenti. Come gli omicidi di tante persone impegnate per il bene, o i loro rapimenti e le minacce che ricevono. Chi può denunciare gli autori di queste atrocità? Vi sono dei collegamenti fra questi fatti?". Certamente, concludono, "il Dio dei cristiani, Allah il misericordioso e il dio dei tribali vorrebbero liberare tutte le vittime – e tutti noi – dalla paura causata da questi avvenimenti. Preghiamo affinché delle persone di buona volontà si impegnino per far uscire la verità, e liberino la nazione da questi tremendi atti di tensione. Forse p. Giancarlo si sente abbandonato come Gesù sulla croce: possa invece condividere con noi e con la nostra popolazione la gioia della resurrezione".