BENEDETTO XVI: AL CARD. IGNACE MOUSSA I DAOUD, "LA PACE È ANCORA OFFESA" (4)

Sempre con il coinvolgimento della comunità locale "dovrà trovare concretezza – ha spiegato il Papa – la nostra sensibilità ecumenica ed interreligiosa". Per il Pontefice, comunque, è "nella preghiera la vera sorgente dell’impegno di carità e in essa verificheremo la sua autenticità". A giudizio di Benedetto XVI, "la radicazione eucaristica è indispensabile alla nostra azione": infatti, "sulla ‘misura eucaristica’ dovranno svilupparsi le prospettive del movimento della carità ecclesiale: solo ciò che non contraddice anzi si ritrova e trae alimento dal mistero dell’amore eucaristico e dalla visione sul cosmo, sull’uomo e sulla storia che da esso scaturisce dà garanzia di autenticità al nostro donare e sicuro fondamento al nostro edificare". In realtà, ha aggiunto il Santo Padre, "proprio l’ispirazione eucaristica del nostro agire interpellerà in profondità l’uomo, il quale non può vivere di solo pane, per annunciargli il cibo della vita eterna, preparato da Dio nel Figlio Gesù". Concludendo l’udienza, il Papa ha rinnovato "il più sentito ringraziamento a Sua Beatitudine il card. Ignace Moussa Daoud, che si è molto prodigato in questi anni anche come presidente della Roaco. Porgo a lui un beneaugurate saluto e lo estendo cordialmente all’arcivescovo Leonardo Sandri, che ho chiamato a succedergli alla guida della Congregazione".