DIALOGO RELIGIONI E CULTURE: CARD. SCOLA A OASIS, "IL METICCIATO" COME "INTUIZIONE" DA METTERE "ALLA PROVA"

“Oasis non è anzitutto un Centro di studi e ricerche” ma “una cerchia di amici sempre aperta ed appassionata in modo caparbio”. Lo ha detto il cardinale Angelo Scola, Patriarca di Venezia, in apertura dei lavori del Comitato scientifico del Centro di studi e ricerche Oasis, sul tema “Meticciato di civiltà e di culture”. I lavori si svolgono oggi e domani a Venezia. Il cardinale Scola ha sottolineato che quella del “meticciato” è una sua “intuizione” che va “messa alla prova e verificata” per “non farne un idolo”. Tuttavia ha sottolineato che l’espressione gli sembrava più adeguata di altre ad esprimere il “processo di mescolanza di uomini e popoli ormai in atto a livello globale sul pianeta”. Per quanto riguarda il cristianesimo, esso “deve forse temere la fusione di razze e popoli che è passata attraverso la generazione di persone da genitori di popoli diversi? Con tutto il dolore che ciò comporta, non conserva questo dato una eco di quell’abbattimento del muro che separa per fare dei due uno, cui si riferisce la Lettera agli Efesioni?”. Dopo il cardinale Scola, altri interventi hanno evidenziato le dimensioni del flusso migratorio a livello mondiale (Giovanna Rossi, Cattolica di Milano), le definizioni linguistiche connesse alla categorie dell’incontro culturale (Paolo Gomarasca), esperienze di dialogo in atto (padre Magnis Suseno, Indonesia).