DIOCESI: COSENZA-BISIGNANO, DOCUMENTO E APPELLO PER LE COOPERATIVE SOCIALI (3)

Dopo aver evidenziato il valore della modalità cooperativa, della scelta di "coniugare solidarietà e imprenditorialità" e del "radicamento in un territorio concreto", nel documento della diocesi di Cosenza-Bisignano si denuncia le "possibili forme distorte di cooperazione sociale: le cooperative che nascono, senza autonomia, dalle pubbliche amministrazioni e quelle solo strumentali ad intercettare risorse ed opportunità". Tra i suggerimenti per sostenere "le buone esperienze di cooperazione sociale di inserimento lavorativo", la diocesi calabrese cita il consumo etico (la scelta di acquistare da queste cooperative in via preferenziale prodotti e servizi), la possibilità per gli anziani di investire una parte della liquidazione per progetti di sviluppo, la possibilità per parrocchie ed enti di mettere a disposizione beni (terreni, strutture…) per la nascita di iniziative che offrano lavoro ai più deboli.