IMMIGRATI: VEGLIA PER I MORTI NEI VIAGGI VERSO L’EUROPA, "LO SCANDALO DELL’INGIUSTIZIA"

La speranza di tanti che sono morti per fuggire dalla guerra e dalla fame e raggiungere le nostre coste "giudica un mondo annoiato che si rifugia nei paradisi di lusso, del benessere, della droga per provare sensazioni, che addormenta lo scandalo dell’ingiustizia, che consuma anche mezzi, sentimenti, possibilità nella stolida ed impaurita conservazione di sé”. E’ quanto ha detto don Matteo Zuppi, parroco della Basilica di Santa Maria in Trastevere, presiedendo questa sera la veglia ecumenica di preghiera “Morire di speranza” in memoria delle vittime dei viaggi verso l’Europa. “La loro speranza – ha aggiunto il sacerdote – la loro ingenuità, il loro sacrificio, giudica il cinismo, il calcolo, la tiepidezza; chiede di provare a guardare il mondo insieme con loro, con i loro occhi, con il loro corpo, con i loro sogni”. Alla veglia, promossa dalla Fondazione Migrantes della Cei, il Centro Astalli, la Comunità di Sant’Egidio, la Caritas Italiana e la Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, hanno partecipato rappresentanti cattolici, protestanti, ortodossi e di comunità e associazioni di immigrati, rifugiati ed organizzazioni di volontariato. (segue)