SIR EUROPA: INCONTRO CCEE, "GETTARE PONTI TRA PAESI E SISTEMI DI ISTRUZIONI DIVERSI"

Il Processo di Bologna, iniziato nel 1999 con l’obiettivo di realizzare entro il 2010 lo "spazio europeo dell’istruzione superiore", "non si propone la piatta uniformazione dei sistemi di istruzione europei, ma il mantenimento della loro diversità, all’interno però di una cornice comune e con l’impegno a gettare ponti tra Paesi e tra sistemi di istruzione diversi". A ricordarlo è stato Giuseppe Dalla Torre, rettore della Lumsa, intervenendo oggi all’incontro dei rettori delle Università europee, organizzato nell’ambito dell’incontro europeo dei docenti universitari promosso a Roma dal Ccee. "Assicurare sul continente europeo la pace; garantire la dignità della persona umana; sviluppare vincoli di solidarietà tra persone e comunità locali e nazionali; declinare unità e pluralità, identità europea e diversità locali". Questi, ha sottolineato Dalla Torre, gli obiettivi principali dei Trattati di Roma, firmati nella capitale 50 anni fa, e "difficili" da perseguire "senza l’apporto fondamentale delle università", chiamate a "trasmettere alle più giovani generazioni la conoscenza e la sensibilità per quegli ideali", ma anche a far sì che la ricerca scientifica "nell’ambito dei diversi saperi sia convergente e solidale" verso gli obiettivi europei.