” “"Nell’Unione europea il rispetto dei diritti dell’uomo è saldamente radicato nei valori che essa incarna. La pena di morte è contraria ai principi fondamentali dell’Unione e la rinuncia a ricorrervi è un requisito essenziale per i paesi che chiedono di aderire all’Ue": è netta la posizione di Hans-Gert Poettering, presidente dell’Eurocamera, in merito alla pena di morte. Il politico tedesco sostiene invece la recente iniziativa per una moratoria internazionale decisa dal Consiglio Ue, che sarà portata all’attenzione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite a settembre. "Il Parlamento europeo spiega Poettering al Sir – ribadisce la radicale opposizione alla pena di morte e si batte da tempo per l’abolizione della pena capitale con campagne internazionali di sensibilizzazione e risoluzioni di condanna". Più volte l’Assemblea di Strasburgo è tornata sull’argomento: "Ricordo, su tutte, la recente risoluzione in sostegno delle cinque infermiere bulgare e del dottore palestinese condannati a morte da un tribunale libico o la risoluzione adottata il 31 gennaio di quest’anno che chiede che sia applicata immediatamente e senza condizioni una moratoria universale sulle esecuzioni", al fine "di giungere all’abolizione della pena di morte in tutto il mondo". (segue)” “